Home   Cinema    Rassegne    Eventi Singoli    Nadea e Sveta

Cinema

Eventi Singoli

Nadea e Sveta

Venerdì 17 maggio 2013 - ore 21.00

 

Stensen|Cinema e Filcams Cgil, in collaborazione con la rivista Gli asini, presentano all'interno della rassegna Ciak sul lavoro 2013 Nadea e Sveta di Maura Delpero (Italia 2012, 62').

 

Due donne moldave, a Bologna, oggi. La più giovane vive facendo lavori di pulizia, la più matura assiste una vecchia signora. Vite che trascorrono in luoghi non ostili, ma con il cuore altrove: le loro famiglie sono rimaste in Moldavia: Nadea ha lasciato figli ormai grandi, mentre Sveta ha dovuto affidare alla nonna la sua bimba di tre anni.
Nel 2010 Sveta riceve i documenti che le permettono di tornare in patria e rivedere finalmente la figlia dopo due anni e mezzo di lontananza. Alla partenza dell'amica, Nadea rimane sola a Bologna e cerca di reagire alla solitudine. Le due amiche continueranno a confidarsi ed aiutarsi a distanza. I loro destini si incroceranno fino ad invertirsi, in una storia di donne sempre pronte a ripartire.

 

Un film dove tutto è autentico, le facce, le storie, il paesaggio urbano e umano (girato tra Bologna e la Moldavia), e dove lo spettatore è conquistato da una nitida tensione narrativa, frutto di un'affascinante gioco di confluenza tra fiction e documentario. Una storia che racconta l’infinità di sentimenti comuni alle due donne e al mondo intero: l’amicizia, la solitudine, la nostalgia, la caparbietà; che si avvicina al loro universo intimo, per lo più ignorato dagli italiani con cui condividono la vita quotidiana.
Nadea e Sveta sono due donne estremamente comunicative, epidermiche, che ci lasciano entrare nel loro universo emozionale con una generosità di sé che tradisce il bisogno, covato in anni di solitudine, di raccontarsi a un' Italia indifferente.

 

Al termine della proiezione incontro con la regista Maura Delpero, Michela Balocchi (Associazione Libere tutte di Firenze), Mercedes Frias (Associazione Prendiamo la parola), Francesca Moccagatta (Associazione Punto di partenza), Nicola Ruganti (rivista Gli asini).

 

Distribuito dalla Cineteca di Bologna.

 

Candidato finalista al premio David di Donatello 2013 e Vincitore al Festival di Torino 2012 del Premio Cipputi, al miglior film sul mondo del lavoro.

 

Motivazione del premio:

 

«Oggi spesso Cipputi è donna, è straniera, è sola: alla fatica del lavoro aggiunge la fatica di mantenere vivi a distanza i suoi affetti. L’alienazione è più strappo e spaesamento che catena di montaggio. Nelle nostre città chissà quante volte ci sarà capitato di vedere due donne straniere alla fermata dell’autobus, sorrisi sui volti sciupati, abiti goffi, dialogo in lingua incomprensibile. Quante volte le abbiamo viste senza guardarle, senza neppure chiederci quale lingua è la loro lingua e quale storia la loro storia. Per guardare bene, per guardare meglio, ci vuole pazienza. Maura Delpero, donna italiana, ha dato allo sguardo (suo e nostro) il tempo necessario ad entrare nel mondo di Nadea e Sveta, donne moldave emigrate a Bologna. Sono amiche. Sono madri di figli lontani. Sono accanto ai nostri vecchi, lontane dai loro. Dov’è casa? Dove c’è il lavoro, o dove sono i figli? Che vita è, dovendo scegliere fra lavoro e salute, o fra lavoro e maternità? Eppure c’è una forza, in Nadea e Sveta. Eppure, nei dettagli faticosi delle loro giornate (l’accudimento, la panchina, la balera, la telefonata) c’è una luce: infinitamente più forte che in tanto nostro privilegio nevrotico. Quella luce, Maura Delpero ha saputo raccontarla».

 

(Antonio Albanese, Michele Serra e Altan)