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Comunicati Stampa

Rileggere il ‘Caso Galileo’ oggi

COMUNICATO STAMPA

 

Inaugurazione in S.Croce con Napolitano. Conclusioni a Villa Il Gioiello nell’incontro moderato da Gad Lerner

Rileggere il ‘Caso Galileo’ oggi

Dal 26 al 30 maggio a Firenze il convegno internazionale di studi sul grande scienziato

“La rilettura della vicenda galileiana favorirà il dialogo tra Ragione e Fede nelle questioni etiche contemporanee???

 

Dal 26 al 30 maggio si svolgerà a Firenze il convegno internazionale di studi Il "Caso Galileo". Una rilettura storica, filosofica, teologica. L’evento, organizzato dalla Fondazione Niels Stensen di Firenze, diretta dai padri gesuiti, ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quello del Ministero per i Beni e le Attività culturali e del Ministero dell’Interno. Ha inoltre ottenuto l’adesione e la partecipazione di 18 autorevoli Istituzioni - riunite insieme dopo 400 anni - storicamente coinvolte nella vicenda galileiana, una vicenda che ha fortemente caratterizzato l’intelligenza e la creatività italiane, innescando tuttavia tensioni mai completamente risolte nei rapporti tra la Chiesa e diversi ambiti della produzione intellettuale.

 

Il convegno si inaugurerà martedì 26 maggio alle 17.00 nella Basilica di Santa Croce (dove si trova la tomba di Galileo) alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di altre autorità del mondo politico e culturale italiano. Ad aprire i lavori saranno le Lectiones Magistrales, aperte al pubblico, di due illustri studiosi: il professor Paolo Rossi, emerito dell’Università di Firenze e accademico dei Lincei, e il professor Nicola Cabibbo, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze. Alle 19 la giornata inaugurale si chiuderà con il concerto Sicut Umbra di Luigi Dallapiccola a cura di Nuovi Eventi Musicali con il contributo della Regione Toscana, una composizione di musica vocale da camera che celebra il cosmo e le sue costellazioni, su testi del premio nobel Juan Ramòn Jiménez.

 

Dopo l’inaugurazione, il convegno si sposterà al Palazzo dei Congressi di Firenze (piazza Adua) da mercoledì 27 a venerdì 29 maggio: 33 tra filosofi, storici, teologi e scienziati nei tre giorni proporranno un percorso aggiornato di rilettura del processo a Galileo Galilei. Dalla condanna anticopernicana (1616) al processo del 1633, dalla genesi del processo (analizzandola nella cultura italiana, francese e inglese del ‘600), alla lettura del caso Galileo tra Otto e Novecento passando per il Concilio Vaticano II fino alla “riabilitazione??? del 1992. Le giornate del Palazzo dei Congressi offriranno l'opportunità ai massimi studiosi galileiani di confrontarsi e discutere liberamente sulle ragioni e le cause che sono state alle origini del processo e della condanna, sulla genesi del “Caso Galileo??? in Italia e negli altri paesi europei, sulle diverse rappresentazioni che del “caso Galileo??? sono state fornite nel corso dell’Ottocento e del Novecento. Interverranno i massimi esperti e studiosi mondiali del tema (teologi, storici, filosofi): tra gli altri George Coyne, Claus Arnold, Annibale Fantoli, Jean-Robert Armogathe, Horst Bredekamp, Michele Ciliberto, Luca Bianchi, Franco Motta e Massimo Bucciantini.

 

L’evento finale si terrà sabato 30 maggio a Villa il Gioiello ad Arcetri (Firenze), l’ultima dimora di Galileo, dove Evandro Agazzi, Paolo Galluzzi, Paolo Prodi e Adriano Prosperi si confronteranno sul caso Galileo nella contemporaneità, sui rapporti tra Chiesa e prospettive della ricerca bio-tecno-scientifica. L’incontro, realizzato in collaborazione con l’Università di Firenze a cui appartiene Villa Il Gioiello, sarà coordinato dal giornalista Gad Lerner e potrà essere seguito in videostreaming dall’aula magna dell’ateneo (piazza San Marco, 4)  o su internet.

 

“La partecipazione del Presidente della Repubblica - sottolinea Ennio Brovedani, ideatore del convegno e direttore della Fondazione Stensen - rivela che il Quirinale ha colto non solo il valore culturale del convegno, ma anche e soprattutto la sua alta valenza politica. La memoria del passato e la corretta contestualizzazione della ‘vicenda galileiana’ contribuirà sicuramente a favorire le condizioni per un rapporto di collaborazione e serenità tra la Chiesa e le istituzioni di ricerca, soprattutto nella prospettiva delle complesse e, a volte, inedite problematiche filosofiche ed etiche sollevate dalle prospettive della ricerca bio-tecno-scientifica contemporanea.???

 

 

“Da questa secolare tensione tra mondo laico e cattolico – ha spiegato Brovedani - si sono create sufficienti premesse per una costruttiva ed efficace sinergia, con una più chiara consapevolezza dei reciproci ruoli e compiti. La vicenda galileiana, infatti, ha costituito anche un importante fattore di sviluppo delle riflessioni metodologiche sulla natura e le relazioni tra i diversi saperi elaborati dalla ricerca umana. Da parte della scienza vi è una maggiore consapevolezza dei limiti metodologici della ragione scientifica, che non esaurisce da sola l'orizzonte e le esigenze della conoscenza umana, e soprattutto della dimensione e delle implicazioni etiche della ricerca bio-tecno-scientifica. La Chiesa, da parte sua, riconosce con chiarezza il valore della scienza. Ne sono prova le numerose allocuzioni pronunciate in questi ultimi vent'anni in proposito. Credo che la Chiesa intenda promuovere la ricerca bio-tecno-scientifica nella sua purezza ideale di ricerca della verità e soprattutto incentivare una politica della scienza che trasformi il potenziale tecnologico in strumento di promozione umana e sociale. La rilettura della vicenda galileiana favorirà il dialogo tra Ragione e Fede nelle questioni etiche contemporanee???.

 

“Ritengo che – ha detto Paolo Rossi -, visti gli ampi strumenti che verranno messi sul tavolo, il convegno potrebbe portare realmente ad una svolta storica della complessa questione galileiana, una delle più scottanti della storia. Il convegno affronta, con un’ampiezza finora intentata, tutti i temi essenziali: la condanna della dottrina di Copernico nel 1616 e il processo a Galileo del 1633; la genesi del “caso Galilei??? nell’Italia, Francia e Inghilterra del Seicento; la storia di quel caso prima nell’Illuminismo e poi nell’Ottocento (nell’età del positivismo e del Risorgimento) e infine nel Novecento, fino a questi nostri giorni???.

 

Il convegno è sponsorizzato e sostenuto da Finmeccanica, Regione Toscana, John Templeton Foundation, Comitato Nazionale delle Celebrazioni galileiane, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Cnr, Opera di Santa Croce, Comunità Francescana di Santa Croce, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze e Università degli studi di Firenze. 

 

Gli atti completi del convegno verranno raccolti e pubblicati in un volume che sarà edito dalla casa editrice Olschki, che identifica la sua attività con il settore delle scienze umanistiche nella più vasta accezione del termine.

 

 

Come partecipare al Convegno

 

26 maggio, Santa Croce

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

 

Dal 25 al 29 maggio, Palazzo dei Congressi

Il convegno si rivolge non solo agli studiosi di questioni galileiane, ma anche a tutte le persone a vario titolo interessate. Per partecipare è sufficiente iscriversi on line attraverso il sito www.galileo2009.org compilando il form per la registrazione e pagando la quota di iscrizione. È possibile iscriversi all’intero convegno (50 € per chi si iscrive prima del 15 maggio, 70 € per chi si iscrive dopo), oppure a una o due giornate a scelta del Convegno (20 € a giornata fino al 15 maggio, 30 € a giornata dopo il 15 maggio). Sono state previste borse di studio per dottorandi e ricercatori erogate in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche che scadranno il 15 maggio (compilare il bando sul sito galileo2009.com). È possibile iscriversi al convegno anche direttamente in loco. Tutti gli iscritti avranno la possibilità di visitare la mostra Galileo. Immagini dell'universo dall'antichità al telescopio presso Palazzo Strozzi a prezzo ridotto presentando l’accredito al convegno.

 

30 maggio, Villa Il Gioiello

La sessione finale del convegno potrà essere seguita esclusivamente in video-streaming dall’aula magna del Rettorato dell’Università di Firenze (piazza San Marco) o attraverso il sito web dell’Università.

 

Info www.galileo2009.org

 

 

 

Comitato Istituzionale

 

1) Accademia dei Lincei (Roma)

2) Archivium Historicum Societatis Iesu (Ahsi – Roma)

3) Comitato nazionale per le celebrazioni galileiane (Firenze)

4) Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr - Roma)

5) Domus Galilaeana (Pisa)

6) Fondazione Niels Stensen (Firenze)

7) Istituto e Museo di Storia della Scienza (Imss – Firenze)

8) Istitutum Historicum Societatis Iesu (Ihsi – Roma)

9) Istituto nazionale di studi sul rinascimento (Firenze)

10) Osservatorio astrofisico di Arcetri, Firenze (Inaf - Roma)

11) Pontificia Accademia delle scienze (Città del Vaticano)

12) Pontificio Consiglio della cultura (Città del Vaticano)

13) Scuola Normale superiore di Pisa (Sns – Pisa)

14) Specola Vaticana (Città del Vaticano)

15) Università degli studi di Firenze (Firenze)

16) Università degli studi di Padova (Padova)

17) Università degli studi di Pisa (Pisa)

18) Università Gregoriana del Collegio romano (Roma)

 

 

Comitato Scientifico

 

Prof. Francesco Beretta (Université de Fribourg - Universität Freiburg)

Prof. Massimo Bucciantini (Università degli Studi di Siena)

Prof. Michele Camerota (Università degli Studi di Cagliari)

Prof. Pietro De Marco (Università degli Studi di Firenze)

Prof. Paolo Galluzzi (Istituto e Museo di Storia della Scienza, Firenze)

Prof. Stefano Miniati (Università degli Studi di Siena)

Prof. Paolo Ponzio (Università degli Studi di Bari)

Prof. Paolo Rossi (Emerito dell’Università degli Studi di Firenze)