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La giornata inaugurale, organizzata grazie al supporto dell’Opera di Santa Croce, della Comunità Francescana e con il patrocinio del Ministero dell’Interno, si svolgerà interamente nel complesso della Basilica di Santa Croce e sarà arricchita da due momenti più conviviali, ispirati a un'ideale eredità gaileiana nelle arti musicali e culinarie.

Subito dopo le due Lectiones Magistrales di Nicola Cabibbo e Paolo Rossi, sarà infatti presentato il brano Sicut Umbra di Luigi Dallapiccola, che trasforma in note musicali nove costellazioni, mentre in serata, nello splendido chiostro adiacente alla chiesa, sarà servita una cena strettamente riservata ai partecipanti e ai promotori del Convegno, il cui menù è stato tratto da documenti autografi di Galileo e dalle ricerche di diversi studiosi.

 

 

Sicut Umbra

 

Nuovi Eventi Musicali omaggiano Galileo con l’esecuzione di un pezzo unico nella storia della musica, il Sicut Umbra del fiorentino Luigi Dallapiccola, una composizione di musica vocale da camera che celebra il cosmo e le sue costellazioni, su testi del premio nobel Juan Ramòn Jiménez. Il concerto è a cura di Luciano Alberti, il primo ad aver fatto eseguire l’opera negli anni '70 in Italia, e verrà interpretato dal Nem Ensemble e dall’Ensemble Nuovo Contrappunto diretti dal Maestro Mario Ancillotti, già allievo di Dallapiccola.

Sicut Umbra per una voce di mezzosoprano e quattro gruppi di strumenti è una composizione del 1970 che prende il titolo dal versetto del Libro di Giobbe VIII, 9 «Sicut umbra dies nostri sunt super terram» (trad: «Come ombra passano i nostri giorni»). Le costellazioni sono rappresentate da gruppi di strumenti e dalla voce. Le tre poesie di Jiménez utilizzate dal compositore sono Oblio, Il ricordo e Epitaffio ideale di un marinaio. A proposito di quest’ultima scrive Dallapiccola nei suoi Appunti: «Ho cercato di ridare con segni musicali le figure di nove costellazioni: Volans, Cassiopea, Columba, Ursa Major, Triangulum Australe, Ursa Minor, Pegasus, Andromeda, Libra». Disegna quindi (servendosi di una carta del cielo) i luoghi del firmamento dove cercare la tomba di un marinaio: si è di fronte a un nuovo esempio di musica visiva, con un accostamento a Ulisse, che, solitario, trova la fine nella vastità del mare. La sequenza delle note scelte dal compositore si plasma così sulle curve di quelle 'figure del cielo': la musica torna ad appartenere alla natura e al cosmo tutto. E tornano le stelle, con una significativa caratterizzazione delle sonorità siderali. «Devi cercare nel firmamento, per conoscere la tua tomba. Piove da una stella la tua morte. Non ti pesa la pietra, che è un universo di sogno. Nell’ignoranza, tutto (cielo, mare, terra) è morto» (da Epitaffio ideale di un marinaio, J.R. Jiménez).    

Con questo concerto i Nuovi Eventi Musicali intendono dare continuità a uno dei loro obiettivi principali, quello di segnare con omaggi ai grandi musicisti della storia la loro attività rivolta alla modernità, mantenendo nel contempo viva l’attenzione ai giovani e alla musica da camera. L’evento è in collaborazione con l’Associazione Nuovo Contrappunto e ha il sostegno della Regione Toscana.

 

 

Menu della cena:

 

Timballino di farro con fave e scaglie di Pecorino del Mugello

Oppure

Insalata di cacio di Siena con noci e miele delle Maremme Senesi

 

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“Gnudi??? di spinaci e Ricotta del Mugello con sugo di starne “aggradite??? a Cosimo II

 

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Arrosto di maialino di latte all’uvetta e pinoli

Spinaci freschi

Patate stufate al rosmarino

 

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Dolce morbido con pere cotte portate dalla Piera per Suor Maria Celeste del Convento di Arcetri

 

(segue)

 

Caffè in samovar

Limoncello d’ Amalfi

 

Vini:

Chianti Classico Rufina Nipozzano

Pomino Bianco Frescobaldi

Vino Verdea (o Colombana bianca)

 

(catering a cura di Convivium Firenze)