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Cinema

Eventi Singoli

The age of stupid (L'era degli stupidi) – di Franny Armstrong (Uk 2009, 92')

Una proiezione Stensen|Cinema in collaborazione con WWF Firenze

Giovedì 10 dicembre 2009 - ore 21.00, Cinema Auditorium Stensen, Viale Don Minzoni 25/c - Firenze

Il film - patrocinato da WWF e Greenpeace - e prodotto in vista dalla conferenza Onu sul clima che si terrà a Copenhagen tra il 7 e il 18 dicembre narra della Terra nel 2055,  dove i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso il pianeta un luogo inospitale. In questa situazione, il protagonista (l'attore Pete Postelethwaite, candidato all'Oscar per Nel nome del padre), solitario fondatore del Global Archiv, dove sono custodite tutte le tracce video lasciate da un'umanità ormai prossima all'estinzione, spinto dalle immagini e dalle testimonianze che scorrono davanti ai suoi occhi increduli, si interroga sul perché nessuno sia intervenuto per salvare il nostro pianeta. Alternando fiction dal sapore fantascientifico, a testimonianze reali dei nostri giorni, a sequenze di animazione con materiale televisivo, Franny Armstrong affronta in modo nuovo e efficace, tanto rigoroso quanto avvincente, le cause e gli sviluppi di una delle nostre emergenze più gravi.
Secondo la datazione proposta dal film the Age of Stupid (L'Era degli Stupidi) comprende il periodo che va dall'ascesa dei motori a combustione interna fino al superamento del limite di 2 C° nella corsa al riscaldamento globale (all'incirca 1850 - 2020)". Così è scritto in un libro di storia del futuro...

Ingresso a pagamento

€ 5,00 intero
€ 4,00 studenti, soci WWF, soci Greenpeace

link utili:
il sito italiano del film
il sito ufficiale del film
il sito della conferenza Onu di Copenhagen

Dichiarazioni di WWF e Greenpeace

"Invitiamo tutti ad andare a vedere questo nuovo film, coinvolgente e
capace di creare le connessioni tra la nostra vita quotidiana e il 
problema dei cambiamenti climatici. Invitiamo gli spettatori ad
accostarsi all'opera con la forza dell'ottimismo della volontà: il
clima che cambia è certamente un tema drammatico, e il nostro modo di
vivere spesso è illogico e stupido, ma abbiamo l'occasione di fermarci
in tempo, evitare gli effetti più drammatici e incontrollabili del
riscaldamento globale e correggere le grandi storture della nostra
epoca. Altrimenti la nostra sarà inevitabilmente ricordata come l’Era
degli Stupidi, che sapevano e hanno fatto finta di niente".


Informazioni sul film

The Age of Stupid è una produzione collettiva, nel senso che il budget
del film, di 450.000 dollari, è stato finanziato da 223 individui e
gruppi preoccupati per i mutamenti climatici..
Si tratta di gruppi di ogni tipo, da una squadra di hockey a un centro
benessere femminile, e ciascuno di loro possiede una percentuale del
film. L’anteprima di The Age of Stupid nel Regno Unito non ha richiesto
la connessione alla rete elettrica principale, essendo alimentata con
successo soltanto da pannelli solari e producendo soltanto l’1% delle
emissioni di anidride carbonica di una normale anteprima in stile
hollywoodiano. Con 62 proiezioni in simultanea del film, l’anteprima
nel Regno Unito è entrata nel Guinness dei primati come la più grande
anteprima cinematografica in simultanea. Nella prima settimana di
apertura, Stupid è risultato il primo film sugli schermi, battendo
Duplicity, con Julia Roberts, e The Millionaire.



Franny Armstrong, regista del film

"La nostra risposta al mutamento climatico definirà la nostra
generazione, allo stesso modo in cui finire l’apartheid, bandire la
schiavitù o raggiungere la luna ha definito le generazioni passate. Al
momento, stiamo vivendo nell’era della stupidità, The Age of Stupid, ma
siamo ancora appena in tempo per cambiare le cose".

Franny Armstrong esordisce alla regia con il documentario McLibel
(1997, co-diretto con Ken Loach), presentato a CinemAmbiente 2000, una
dura accusa verso il colosso McDonald's, trasformatosi in caso
mediatico e legale dopo la causa intentatagli dalla multinazionale, in
grado di bloccarne perfino le proiezioni televisive. Successivamente
dirige McLibel Two (2005), sua ideale prosecuzione. Nel 2002 dirige
Drowned Out, incentrato sull'emergenza della diga del Narmada in India.