Home   Cinema    Film Database    Heidi


Titolo: Heidi
Nazionalità: Svizzera
Durata: 100’
Sceneggiatura: Richard Schweizer, L. Comencini
Fotografia: Emil Berna, Peter Frischknecht
Produzione: L. Wechsler per Praesens-Film
Musiche: Robert Blum
Cast: Heinrich Gretler, Elsbeth Sigmund, Thomas Klameth, Willy Birgel, Anita Mey, Theo Lingen, Isa Günther

Oh beh, la storia di Heidi è conosciutissima, ha sempre emanato un fascino particolare, un fascino che ha fatto appassionare, nel tempo, milioni di bambini, un fascino che non stanca mai .
Nasce nel 1880 dalla penna fatata della scrittrice svizzera Johanna Spyry , che racconta delle fantasmagoriche avventure della piccola Heidi, dell’amichetto Peter, del nonno e di Clara.
Nel 1920 il romanzo debutta nel cinema con "Heidi of the Alps", un film americano che può essere considerato l'incipit di un movimento inarrestabile. La popolarità di Heidi oltreoceano è legata soprattutto alla celebre interpretazione che ne diede nel 1937 la bimba prodigio Shirley Temple nel lungometraggio di Allan Dwan.
Nel 1955 sono ancora gli svizzeri a dedicare un film alla loro eroina: esce "Heidi und Peter" e ad interpretarlo sono gli stessi attori che hanno lavorato con Comencini.
Negli anni ‘70 Heidi fa il suo ingresso trionfale nell'universo dei cartoons con i giapponesi Takahata, Kuroda e Hayakawa che creano una serie di animazioni per la tv ottenendo un successo mondiale. L'ultima pellicola è dello svizzero Markus Imboden che propone un'interpretazione moderna del romanzo della Spyri. Pur prendendo spunto dalla storia originale, il regista trasforma radicalmente il contesto e la psicologia dei personaggi, modernizzati al punto che Heidi e Peter comunicano via internet e SMS.
Il film più amato e popolare, però, è senza dubbio quello girato nel 1952 dall’italiano Luigi Comencini, per il taglio in bilico tra neorealismo e storia fantastica a lieto fine.
...la piccola Heidi, alla morte dei suoi genitori, viene portata in montagna dal nonno paterno. Il vecchio brontolone, incapace in un primo tempo di sentirsi legato alla bambina, è a poco a poco conquistato dalla sua dolcezza, ma il destino della bimba non è solo tra i monti. La zia torna a prenderla e la affida ad una famiglia della città perchè sia di compagnia alla loro bambina ammalata…
Attraverso “Heidi???, Comencini, conferma una sensibilità particolare per l’infanzia che porta a confrontarci con i personaggi, plasmati nel carattere e nei gesti fino a renderli simili a noi e alla nostra quotidianità.
Tutti i film di Comencini hanno come minimo comun denominatore il temperamento orgoglioso e il linguaggio disinvolto dei personaggi che, attraverso questo film, conquistano uno stile particolarmente armonioso, per mezzo del quale il regista è riuscito ad allontanarsi dall'amarezza e dalla durezza del neorealismo, per accostarsi alle forme più leggere della commedia. Insieme a Suso Cecchi D'amico, Age & Scarpelli, firma sceneggiature perfette, dove i personaggi rimangono comunque autentici e multidimensionali, ma tornano a sorridere e a far sorridere (dopo la distruzione della guerra e le miserie del dopoguerra) in un mondo che, alla fine - anche dopo le catastrofi e i disastri – è capace di riconquistare la gioia di vivere.
Comencini ne parla espressamente durante un’intervista in cui racconta della proposta di un produttore svizzero di trasformare in film il racconto della piccola pastorella, proposta da lui accolta come una boccata di aria “pulita???:
«Un produttore svizzero di Zurigo mi portò il libro per bambini Heidi. Era un successo che durava da decenni, «come da voi Pinocchio» mi disse il produttore svizzero. Accettai e feci Heidi. Heidi era un po’ troppo scritto per bambini buoni, un po’ troppo letteratura infantile dell’Ottocento, un po’ troppo giulebboso, come direbbe il mio amico Monicelli, ma era l’unico modo per respirare un po’ d’aria buona in senso reale e in senso metaforico. In effetti ci trasferimmo in Engadina dove si respirava salubre aria di montagna. Lì girai gli esterni del film. Lo terminai in un piccolo teatro di posa di Zurigo. Heidi, film grazioso e gentile, ebbe in Svizzera e nei Paesi di lingua tedesca e inglese un buon successo di critica e di pubblico» (Comencini)
Con “Heidi??? Comencini riconferma la sua straordinaria capacità di fare ottimo cinema con i buoni sentimenti, mai resi banali e sempre addolciti da un filo di gentile ironia.
Iolanda Gioffrè