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Alessandra Carrozza – Commento alla mostra I am not me

Dal percepire, conoscere, all'aver coscienza del corpo proprio, si attuano passaggi ad ordini diversi di consapevolezza.
La percezione del corpo in quanto "essere per sé" fornisce una coscienza che raccoglie sia ciò che si è percepito nella propria realtà, che ciò che si fantastica essere reale. In questa direzione, può rappresentare il puro prodotto della propria immaginazione.
La coscienza del corpo è l’esito di un lungo processo di personificazione che inizia con la percezione del proprio corpo e di quello altrui, e si esprime nella progressiva costruzione di una immagine corporea dal contenuto fortemente caratterizzato in senso emotivo, affettivo.

Conduco il gruppo di immagine corporea nel programma di riabilitazione per soggetti affetti da Disturbi dell’Alimentazione presso la Casa di Cura Villa dei Pini a Firenze, ho quotidianamente occasione di confrontarmi con ragazze che combattono e difendono la propria immagine corporea.

 Il “demone dal quale sfuggire” (L.D. 23 anni), “la rappresentazione più grottesca della vita” (E.G. 19 anni), “la fotografia del niente” (E.P. 26 anni), quella immagine di sé che definisce il corpo “ una statua senza testa” (A.B. 27 anni), “una zavorra che ancora l’anima al terreno” (B.D. 25 anni), “una matrioska che mi imprigiona ” (T.V. 18 anni).

L’immagine corporea è la rappresentazione del nostro corpo, quella che formiamo nella nostra mente, il modo in cui il nostro corpo appare a noi stessi per quello che l’ambiente esterno narra, che le emozioni esprimono, che i pensieri raccontano, che le azioni validano. Quando la mente non dialoga più con la realtà esterna ogni discrepanza tra rappresentazione fisica interna e rappresentazione che proviene dall’esterno può essere determinante per  l’insinuarsi di un dubbio, quel dubbio che i 20 scatti presentati rappresentano. Quel dubbio necessario per mettere in discussione la malattia.

“Ho il dubbio che ciò che vedo sono io…” (V.S. 20 anni).

 

 

Alessandra Carrozza - Psicologa Psicoterapeuta

Istituto di Psicologia e Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (IPSICO)
Via Mannelli 139, Firenze - www.ipsico.org

Compartimento Disturbi Alimentari (Co.D.A.)
Casa di Cura Psichiatrica Villa dei Pini
Via U. Foscolo 78,  Firenze