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Piuma il piccolo orsetto polare

Titolo: Piuma il piccolo orsetto polare
Titolo originale: Der Kleine Eisb?r
Anno: 2003
Regia di: Thilo Rothkirch e Piet de Rycker/td>
Nazionalità: GERMANIA
Durata: 75 min.

Sceneggiatura:
Fotografia:
Effetti: F
Musiche:
Contatti:
Cast:

Indirizzo sito ufficiale :

Note/Curiosità:
Disponibile anche in
La banchisa polare che brilla di tanti colori sotto il pallido sole del nord, e poi il mare chiaro e freddo, la neve e il ghiaccio: è in questo ambiente che vive il piccolo Piuma, insieme ai suoi genitori, alla comunità degli orsi bianchi e a tutti gli altri abitanti dei ghiacci. Ingenuo e timoroso del mare, l’orsetto vive le sue avventure insieme a tanti amici, imparando sempre cose nuove e riuscendo a poco a poco a vincere le sue paure, grazie soprattutto all’aiuto e all’amore degli altri.

Il lungometraggio comprende tre storie concatenate: nella prima Piuma fa amicizia con un cucciolo di foca dopo che questi gli ha salvato la vita. Al piccolo orso non interessa che il suo nuovo amico sia diverso da lui n? che la loro amicizia sia una cosa proibita fra gli orsi in quanto "non è una cosa naturale": per lui un amico è un amico, e come tale va mantenuto e difeso. La sua condotta crea non poco scompiglio nell’intera comunità degli adulti, che solo con la volontà di dialogare, con un sorriso e tanta comprensione riusciranno a trovare una soluzione ottimale.

Nella seconda parte, Piuma si trova a vagare per l’oceano in seguito al distaccamento di un iceberg, sopra il quale si era appisolato: il suo viaggio lo porta alla deriva fino ai mari caldi dei tropici, dove scopre un paesaggio e una fauna del tutto diversi da quelli del Polo. Lì si farà dei nuovi amici, che in una gara di solidarietà lo proteggeranno e lo aiuteranno a tornare presto a casa.

Infine, seguiamo Piuma nella lotta contro la "nave nera", un essere mostruoso che, comparso all’improvviso, avanza fra le acque rompendo i ghiacci e inghiottendo al suo interno tutti i pesci del mare. Il mostro priva così del loro nutrimento quotidiano sia gli umani (la tribù della giovane esquimese che viene in contatto con Piuma) sia gli animali, e mette a dura prova l’equilibrio creatosi fra gli abitanti della banchisa. Solo con una buona dose di coraggio e la cooperazione di tutti il nemico verrà sconfitto, e la vita potrà ricominciare a scorrere lieta e serena come prima.

Il film mescola sapientemente una serie di temi importanti, presentandoli in una formula semplice ed accattivante: l’orsetto viene così ad essere portatore di valori universali quali l’amicizia, la solidarietà, il rispetto dei "diversi" e della natura, la speranza, il coraggio. Attraverso le sue avventure vengono esaltati il dialogo e la solidarietà come le sole armi per superare le difficoltà e convivere in pace. La stessa presentazione dei personaggi è lontana dalle solite convenzioni: ci sono, è vero, gli animali saggi e quelli prepotenti, ma senza un vero solco fra i due gruppi. Ognuno ha piuttosto la possibilità di crescere e di cambiare idea nel corso della storia, grazie alle esperienze personali e al contatto con gli altri. Il vero "cattivo" è la nave rompighiaccio, connotata come un’entità meccanica e impersonale che blocca la vita e minaccia tutti indistintamente. Soltanto noi adulti sappiamo tuttavia chi si cela alla guida della nave: sono gli uomini, ma non gli esquimesi minacciati a loro volta dalla penuria di pesce, bensì quelli del mondo "civilizzato", incuranti dell’equilibrio altrui, che vogliono imporsi dappertutto con arroganza e crudeltà.

I dialoghi semplici e mai banali, i colori dolci e brillanti e una narrazione dal ritmo pacato contribuiscono a dare al film un’atmosfera serena ma non per questo noiosa, adatta anche ai bambini più piccoli, che possono così facilmente accogliere e comprendere i tanti messaggi profondi racchiusi nella storia.

Questo film sarà una piacevole scoperta anche per chi già conosce le delicate storie acquerellate dallo scrittore e illustratore olandese Hans de Beer: un uomo che ha cominciato a disegnare semplicemente perch? da piccolo si annoiava durante le lezioni di scuola... I suoi numerosissimi libri, aventi come protagonisti gli animali di tutte le parti del mondo, sono pubblicati in Italia dal 1997 per opera della casa editrice Nord-Sud, che per i testi si avvale delle ottime traduzioni di Isabella Bossi-Fedrigotti.

A cura di
di Elisabetta Niccolai