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Harry Potter e la pietra filosofale

Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Titolo originale: Harry Potter and the Philosopher ? Stone
Anno: 2001
Regia di: Chris Columbus/td>
Nazionalità: USA
Durata: 152 min.

Sceneggiatura: Steve Kloves
Fotografia: John Seale , A.C.S. , A.S.C
Effetti: F
Musiche: John Williams
Contatti:
Cast:
Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, John Cleese, Robbie Coltrane, Warwick Davis, Richard Griffits, Richard Harris, Ian Hart, John Hurt, Alan Rickman, Fiona Shaw, Maggie Smith, Julie Walters.

Indirizzo sito ufficiale :

Note/Curiosità:
Per ingrandire le dimensioni dei personaggi in alcune scene non sono stati usati effetti speciali: è bastato inquadrare da sotto il soggetto per farlo sembrare enormemente più alto…

Disponibile anche in
Immaginate di avere undici anni e di vivere con degli zii perfidi e dispotici. Immaginate di ricevere il giorno del vostro compleanno la visita di un gigante che vi invita a seguirlo in una scuola di magia e immaginate anche che per arrivarci dovrete salire a bordo di un treno che parte dal binario 9 e ¾…

Se siete riusciti ad immaginare tutto questo , benvenuti nel mondo di Harry Potter ! E’ forse proprio questo il trucco del film: nel mondo del giovane mago niente è impossibile o inimmaginabile e, soprattutto, niente è come sembra. Il regista Columbus (già autore di pellicole destinate ad un pubblico di ‘’piccoli‘’ come ‘’ amma ho perso l’ aereo‘’) riesce a mantenere sempre viva l’ attenzione dello spettatore per tutte le due ore e mezzo (non poche per un film fiabesco…) della pellicola senza riuscire a far annoiare nessuno, dai più piccoli fino ai più grandicelli.

Molto del successo è però dovuto alla ‘’mamma‘’ di Harry: la scrittrice inglese J.K. Rowling, abile nel narrare di magie e incantesimi e ancor più abile nel gestire gli aspetti economici del (inaspettato…) successo dei personaggi nati dalla sua penna. Oltre ad aver raggiunto i 100 milioni di copie vendute.

(almeno per ora…) in tutto il mondo con i libri della collana , intorno al ‘’fenomeno Potter‘’ si è sviluppato un giro d’ affari enorme che spazia dai giocattoli ai dolci….Tutto questo purtroppo rischia di rovinare quello che c’è di bello in questa favola : la semplicità , l’ amicizia e l’ avventura.

Guardando il film si diventa partecipi di questo e si impara a voler bene al coraggioso Harry (Radcliffe) , al timido Ron (Grint) e alla cocciuta (e anche un po’ secchioncella…) Hermione (Watson). Ma non sono solo loro i protagonisti del film e ogni singolo personaggio fa sì che il film diventi un grande Luna Park dove tutti (ma soprattutto lo spettatore) si divertono: memorabili sono il giovane mago che fa esplodere tutto quello contro cui punti la sua bacchetta, il cappello parlante che decide a quale Casa apparterranno gli studenti e i gufi porta-lettere della scuola di Hogwarts. Sembra quasi impossibile, ma a tratti non si riesce a fare a meno di provare tenerezza o simpatia anche per quelli che dovrebbero essere i ‘’cattivi‘’ come, ad esempio, il gigantesco Troll o il Feroce cane Fuffy. Tutti gli attori recitano la loro parte più che bene, soprattutto i tre giovanissimi protagonisti, molto simpatici ed espressivi; a circondarli nel loro primo film di successo ci pensano dei grandi attori della scuola inglese come Maggie Smith (già vista in ‘’Un the con Mussolini‘’ di Zeffirelli & più recentemente in ‘’Gosford Park‘’ di Altman tanto per citarne due…) nel ruolo indimenticabile della Professoressa Gringotts e Richard Harris (‘’Il Gladiatore‘’) in quello di Albus Silente.

Purtroppo Harris è morto nel 2002 e non ha potuto dunque partecipare al terzo film ‘’Harry Potter e il prigioniero di Azkaban’’ diretto (dunque anche cambio di regista…) da Alfonso Cùaron: questo triste avvenimento ha costretto la produzione ad ingaggiare Michael Gambon per il ruolo di Silente e ad attuare un completo restyling del personaggio. L’impressione che si ha vedendo il film avendo letto il libro è che tutta la storia sia stata rispettata e che sia stata fatta grande attenzione a ogni piccolo particolare per far sì che niente della magica atmosfera che si respira tra le pagine vada perduto: se qualche lettore accanito non la pensasse così potrà sempre vendicarsi offrendomi una cioccorana….

E’ sempre bello (e anche sempre più raro) fermarsi dopo il film a ripensare a quanto ci si è divertiti o si è sorriso durante la proiezione: questo primo Harry Potter ci riesce benissimo ed è questo che vogliamo ricordarci del suo mondo fatato, non certo lo sfruttamento dei diritti per il merchandising o le battaglie per il copyright! Di un’ altra cosa ci possiamo sicuramente consolare: vorrei proprio vedere come farebbe una casa dolciaria a produrre le famose gelatine ‘’tutti i gusti più uno‘’ e in particolare il fantasmagorico gusto cerume….Ci sarebbe veramente da ridere!
Acura di
Francesco Somigli