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Kirikù e la strega Karabà

Titolo: Kirikù e la strega Karabà
Titolo originale: Kirikù et la sorcière
Anno: 1998
Regia di: Michel Ocelot
Nazionalità: Fra/Bel/Lux
Durata: 75 min.

Sceneggiatura: Michel Ocelot
Fotografia:
Effetti: Rija Studio, Exist studio
Musiche: Youssou N'Dour
Contatti:
Cast:

Indirizzo sito ufficiale :

Note/Curiosità:
Disponibile anche in
Nella foresta giuneana, un villaggio è terrorizzato e sfruttato dalla cattiva strega Karabà, che ne controlla le sorgenti, ne depreda le ricchezze e ne mangia gli uomini. Qui nasce il piccolo Kirikù, così deciso e curioso da chiedere alla madre di farlo nascere prima del tempo, così indipendente da tagliarsi il cordone ombelicale da solo e partire alla ricerca di una soluzione. Ciò che lo guida è la domanda “perch????: perch? la sorgente non dà più acqua? Perch? non ci sono uomini? Perch? la strega è cattiva?Armato di un coltello, ricordo del padre scomparso, Kirikù intraprende la sua ricerca. Tutto il mondo che lo circonda lo aiuta, dagli abitanti del villaggio agli animali, ed egli ascolta con attenzione ogni consiglio. La ricerca darà i suoi frutti, Kirikù scoprirà la fonte della cattiveria e, con saggezza, porterà la pace. Liberamente tratto da una fiaba africana, “Kirikù e la strega Karabà??? è un piccolo miracolo dell’animazione francese. Frutto di un m?tissage culturale (Ocelot è francese di origini, nato e cresciuto in Guinea, ed ha concluso i suoi studi negli Stati Uniti), accosta temi africani antichi ed ancestrali ad una lettura legata all’attualità di problemi come l’ambientalismo. Il piccolo Kirikù è il simbolo della saggezza, è metafora di una crescita progressiva, fatta di domande alle quali dare una risposta e della ricerca della fonte migliore. E’ un percorso indipendente, ma mai solitario, lento e costante, sempre collaborativo e costruttivo, che lo porterà a diventare uomo e, soprattutto, a diventare giusto. Al centro del film c’è il valore della vita in tutte le sue sfaccettature. Il primo atto del film è una nascita, simbolica e celebrativa; è la necessità stessa dell’esistenza perchè possa esistere una storia. L’elemento acqua ha un ruolo rilevante nella prima parte, dal fiume in cui i bambini giocano, al controllo attraverso il razionamento della sorgente, viene più volte ribadito il riconoscimento della sia importanza: “Possiamo vivere senza l’oro, ma non senza l’acqua???. Viene, quindi, la ricerca della strega, improntata fin dall’inizio sulla comprensione e sulla tolleranza. Non è presente neanche l’idea della violenza nel piccolo Kirikù, nato in un villaggio di donne-madri e non ancora influenzato dalla società. Il coltello del padre altro non è che uno strumento di scavo, il dolore che rende cattiva la strega è frutto di un dispetto, gli uomini scomparsi sono vittime dei loro stessi intenti violenti. La vera soluzione è sempre la “ricerca???, la curiosità, la voglia di conoscere. La lotta di Kirikù non è contro la strega, ma contro la superstizione, alimentata dall’ignoranza, che sottomette il villaggio. Il viaggio verso la Montagna proibita, dove si nasconde ilvecchio saggio, diventa innalzamento spirituale e ricerca della saggezza, attraverso la conoscenza del mondo e degli elementi, della terra e delle sue forme di vita. Per esaltare questo aspetto, il disegno è estremamente semplice, bidimensionale. Su sfondi vicini ai dipinti di Rousseau “il Doganiere??? si muovomo personaggi stilisticmente conformi allo stile africano, mentre Kirikù ricorda il pigmeo di Tex Avery. Yossou n’Dour, autore delle musiche, ha rafforzato il concetto fascendo eseguire la colonna sonora solo con strumenti originali della zona. Nonostante la produzione a basso costo, Kirikù ha saputo tenere testa al Tarzan disneyano, alla sua uscita nelle sale, ritagliandosi un pubblico affezionato ed attento. Ocelot ne attribuisce il merito alla libertà d’espressione concessagli dal suo essere piccolo, proprio come Kirikù. Nel 1999 ha vinto numerosi premi presso l’???Annecy International Animated Film Festival???, “Castellinaria International Festival of Young Cinema???, “Chicago International Children’s Film Festival???, “Cinekid???, “Oulu International Children’s Film Festival???.Nel 2000 ha vinto l’???Ale Kino! – International Young Audience Film Festival???, “Montr?al International Children’s Film festival???, “Cartagena Film Festival???.A cura di Valeria Cicerone