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Cinema

Sardegna per Immagini

L'Isola che c'è 2006

Cinque mesi dedicati alle immagini e alle emozioni di una terra vicina e allo stesso tempo lontana. Sei film che la raccontano in modo appassionato. Sei incontri con registi, scrittori, persone che sono Sardegna....

E' una Sardegna che si guarda allo specchio, che esce fuori, che si confronta con i suoi ieri e con i suoi domani attraverso gli occhi di chi l'ha incontrata. Isola, Madre, Terra. Terra di Granito che con le sue dure leggi ancestrali non si ribella al suo stesso destino. Terra triste perchè da troppo tempo muta. Terra che con il suo canto riprende a Raccontare e a Sognare. Cinque mesi dedicati alle immagini e alle emozioni di una terra vicina e allo stesso tempo lontana. Sei film di recente produzione che la raccontano in modo appassionato e partecipe. Sei incontri con registi, scrittori, persone che sono Sardegna.
Programma:  
  • Giovedì 26 Gennaio 2006: Il figlio di Bakunin di Gianfranco Cabiddu - ITA 1997, 96 min.
  • Venerdì 27, Sabato 28 & Domenica 29 Gennaio 2006: Passaggi di tempo: il viaggio di Sonos 'e Memoria di Gianfranco Cabiddu - ITA 2005, 85 min.
  • Giovedì 16 Febbraio 2006: Arcipelaghi di Giovanni Columbu - ITA 2001, 95 min.
  • Giovedì 9 Marzo 2006: Piccola pesca di Enrico Pitzianti - ITA 2004, 80 min.
  • Giovedì 30 Marzo 2006: Un delitto imposibile di Antonello Grimaldi - ITA 2000, 100 min.
  • Giovedì 20 Aprile 2006: Ballo a tre passi di Salvatore Mereu - ITA 2003, 107 min.
  • Giovedì 11 Maggio 2006: La destinazione di Piero Sanna - ITA 2002, 124 min.Per ragioni indipendenti dalla nostra volontà il programma potrebbe subire variazioni senza preavviso. Ce ne scusiamo in anticipo.
  WANTED! In questa rassegna avrebbero meritato di comparire a pieno titolo (e per molto tempo erano previsti) anche altri due film: "Sos Laribiancos" di Piero Livi e "Pesi Leggeri" di Enrico Pau. Ambedue i film sono "scomparsi" e risultano irreperibili (anche per i registi stessi) per il fallimento dei produttori e del distributore. Lanciamo l'appello non tanto a chi possa ritrovare le copie (ci sono poche speranze) quanto magari a chi voglia ristampare le pellicole e restituirle al pubblico delle sale, dei festival ma soprattutto ai due registi...