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ANOMALISA

ANOMALISA di Charlie Kaufman e Duke Johnson (Usa 2015, 90')

 

 

72a Mostra del Cinema di Venezia

 

 

Michael Stone, marito, padre e autore del libro How May I Help You Help Them?, è un uomo stanco della monotonia della sua vita. Durante un viaggio d’affari a Cincinnati pernotta al Fregoli Hotel. Qui scopre una via d'uscita dalla sua disperazione: una rappresentante di una ditta di dolci di nome Lisa, una donna senza grandi pretese che potrebbe essere o meno il grande amore della sua vita...

 

 

Michael è un uomo di successo che vive una disperata solitudine, immerso nella folla e attorniato da una famiglia che soffoca i suoi sentimenti e la sua sessualità. Arriva l’inatteso risveglio, l’incontro con Lisa, coi suoi difetti: bruttina, stagionata, goffa, diversa e con l’incisivo finto! Anomalisa elogia la diversità e smaschera i limiti anaffettivi di Michael. L’animazione di Anomalisa non cerca di nascondere alcune imperfezioni, cifra stilistica dell’opera. Imperfette sono anche le forme di Michael e Lisa, corpi segnati dal tempo, appesantiti, impacciati, i loro sono corpi impossibili per il cinema mainstream statunitense, così dipendente dalle forme scultoree.

 

Altra piccola particolarità; le voci dei personaggi sono solo tre: David Thewlis per Mike, Jennifer Jason Leigh per Lisa e Tom Noonan per tutti gli altri trenta o quaranta pupazzetti parlanti. Il film è stato prodotto grazie al crowdfunding su Kickstarter: quasi 500mila dollari raccolti dai 5770 sostenitori, a cui si è aggiunta successivamente una vera casa di produzione. In Anomalisa sono presenti temi cari al regista e sceneggiatore Charlie Kaufman (Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee, Se mi lasci ti cancello, n.d.r) che caratterizza il suo protagonista con manie, comportamenti e atteggiamenti tipici dei suoi personaggi.

 

Michel Stone è un uomo lacerato, ma al tempo stesso in grado di vivere l’amore (ma più in generale le relazioni con gli altri) con totalizzante egocentrismo, ossessionato e dissonante ma capace anche di imporre, al prossimo più debole, i suoi desideri. Rispetto ad altre opere precedenti Kaufman costruisce però un film più lineare, in cui i sempre presenti salti temporali e narrativi non arrivano a confondere lo spettatore, consentendogli una visione rilassata e empatica. Più che confessioni di una mente pericolosa, quelli messi in scena in Anomalisa sono i pensieri (e le azioni) di una persona eccezionalmente normale, e, forse, anche per questo, colpiscono ancora più nel profondo.

 

Testi tratti da: badtaste.it (Gabriele Niola), Il Fatto Quotidiano.it (Davide Turrini), Close-up.it (Giampiero Francesca).

 

 

Storia d'amore o altro?

 

Ad eccezione dei due personaggi principali, Lisa e Michael, ogni altro personaggio maschile e femminile è doppiato da un'unica voce.

 

Michael soggiorna presso l'hotel Fregoli.

 

La sindrome di Fregoli è una malattia psichiatrica in cui il malato crede che più persone siano in realtà lo stesso individuo, che si sostituisce alle altre persone per perseguitarlo sotto mentite spoglie. Tale sindrome è spesso correlata ad altre malattie psichiatriche, come la schizofrenia  (che ha come sintomi l'alterazione del pensiero, del comportamento e dell'affettività, con un conseguente deficit nella vita sociale e professionale) e la prosopagnosia, un disturbo che comporta il mancato riconoscimento dei volti delle persone. Il comportamento del malato affetto dal delirio di Fregoli è aggressivo.