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	<title>fondazione stensen</title>
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	<description>cultura cinema arte</description>
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		<title>SOMA &#8211; PSICHE &#8211; PNEUMA</title>
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		<pubDate>Sun, 05 May 2013 16:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novembre Stenseniano 2013]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Frontiere da esplorare per una nuova comprensione dell'umano</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">ANTEPRIMA DEL NOVEMBRE STENSENIANO 2013 - I sorprendenti progressi compiuti dalla ricerca tecno-scientifica e dalle scienze umane nel corso di questi ultimi decenni, il loro rilevante impatto sulle dinamiche economiche e sociali, sulla qualità della vita e sulla cultura, hanno notevolmente trasformato le nostre tradizionali visioni del mondo e dell’uomo. Da diverso tempo, ormai, ne sperimentiamo gli effetti e ne constatiamo e le conseguenze, dalla destrutturazione di fondamentali e condivisi valori, da un lato, all’induzione di nuovi valori e possibilità tecnico-operative, dall’altro. In ragione dei profondi mutamenti in atto, le tre classiche categorie, <strong><em>Soma</em> (corpo), <em>Psiche</em> (anima) e <em>Pneuma</em> (spirito)</strong>, che per molti secoli hanno costituito il quadro concettuale entro cui si è generato l’umanesimo classico, rinascimentale e occidentale, in tutta la ricchezza e varietà delle sue espressioni, esigono una riconsiderazione e una ridefinizione dei loro significati e delle loro reciproche interrelazioni e frontiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripensare l’umano, ridefinirne in qualche modo “l’essenza” o la “natura”, nella sua dinamica evolutiva e nei suoi tratti innovativi più salienti, nell’ambito del sempre più dilemmatico contesto culturale contemporaneo e nella prospettiva di una crescente globalizzazione economica e comunicativa (il <em>World Wide Web</em>), costituisce sicuramente un obiettivo audace, affascinante e ambizioso, da valutare e gestire con perspicacia e prudenza, al fine di prevenire sbrigative semplificazioni e banalizzazioni. Non è solo un tema di alta valenza scientifica e culturale, per possibili e specifiche ricerche universitarie in merito, ma è anche e soprattutto un’esigenza più che mai attuale e sentita, una domanda soggiacente alle frequenti tensioni e disagi sociali contemporanei e, in quanto tale, premessa per ogni possibile e auspicabile rigenerazione del tessuto sociale, culturale, politico e interreligioso-ecclesiale. Ma, “ripensare l’umano”, è anche la condizione per ogni autentica o pretesa “innovazione politica”, che diversamente rischierebbe di svilirsi in uno sterile e retorico velleitarismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il presente percorso (<em>23 incontri e 40 relazioni</em>) intendiamo offrire un’opportunità di riflessione e chiarificazione non solo a ambiti specificamente qualificati e interessati (studenti, insegnanti, ricercatori, ecc.), ma anche a tante altre persone, o cittadini, che vivono con interesse e preoccupazione il profondo mutamento antropologico, culturale e sociale in atto. Con un approccio pluri- e interdisciplinare, abbiamo sviluppato il tema <em>Soma</em> (corpo), <em>Psiche</em> (anima) e <em>Pneuma</em> (spirito) in tre parti, nel corso di 7 mesi, valutando alcuni tra gli aspetti storici, filosofici, scientifici, sociali e culturali più rilevanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Com’è ormai nostra tradizione, il percorso ispirerà anche un ciclo di film che offriranno ulteriori spunti di riflessione sul tema.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7482">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Frontiere da esplorare per una nuova comprensione dell&#8217;umano</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ANTEPRIMA DEL NOVEMBRE STENSENIANO 2013</strong> - I sorprendenti progressi compiuti dalla ricerca tecno-scientifica e dalle scienze umane nel corso di questi ultimi decenni, il loro rilevante impatto sulle dinamiche economiche e sociali, sulla qualità della vita e sulla cultura, hanno notevolmente trasformato le nostre tradizionali visioni del mondo e dell’uomo. Da diverso tempo, ormai, ne sperimentiamo gli effetti e ne constatiamo e le conseguenze, dalla destrutturazione di fondamentali e condivisi valori, da un lato, all’induzione di nuovi valori e possibilità tecnico-operative, dall’altro. In ragione dei profondi mutamenti in atto, le tre classiche categorie, <strong><em>Soma</em> (corpo), <em>Psiche</em> (anima) e <em>Pneuma</em> (spirito)</strong>, che per molti secoli hanno costituito il quadro concettuale entro cui si è generato l’umanesimo classico, rinascimentale e occidentale, in tutta la ricchezza e varietà delle sue espressioni, esigono una riconsiderazione e una ridefinizione dei loro significati e delle loro reciproche interrelazioni e frontiere.</p>
<p style="text-align: justify;">Ripensare l’umano, ridefinirne in qualche modo “l’essenza” o la “natura”, nella sua dinamica evolutiva e nei suoi tratti innovativi più salienti, nell’ambito del sempre più dilemmatico contesto culturale contemporaneo e nella prospettiva di una crescente globalizzazione economica e comunicativa (il <em>World Wide Web</em>), costituisce sicuramente un obiettivo audace, affascinante e ambizioso, da valutare e gestire con perspicacia e prudenza, al fine di prevenire sbrigative semplificazioni e banalizzazioni. Non è solo un tema di alta valenza scientifica e culturale, per possibili e specifiche ricerche universitarie in merito, ma è anche e soprattutto un’esigenza più che mai attuale e sentita, una domanda soggiacente alle frequenti tensioni e disagi sociali contemporanei e, in quanto tale, premessa per ogni possibile e auspicabile rigenerazione del tessuto sociale, culturale, politico e interreligioso-ecclesiale. Ma, “ripensare l’umano”, è anche la condizione per ogni autentica o pretesa “innovazione politica”, che diversamente rischierebbe di svilirsi in uno sterile e retorico velleitarismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il presente percorso (<em>23 incontri e 40 relazioni</em>) intendiamo offrire un’opportunità di riflessione e chiarificazione non solo a ambiti specificamente qualificati e interessati (studenti, insegnanti, ricercatori, ecc.), ma anche a tante altre persone, o cittadini, che vivono con interesse e preoccupazione il profondo mutamento antropologico, culturale e sociale in atto. Con un approccio pluri- e interdisciplinare, abbiamo sviluppato il tema <em>Soma</em> (corpo), <em>Psiche</em> (anima) e <em>Pneuma</em> (spirito) in tre parti, nel corso di 7 mesi, valutando alcuni tra gli aspetti storici, filosofici, scientifici, sociali e culturali più rilevanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Com’è ormai nostra tradizione, il percorso ispirerà anche un ciclo di film che offriranno ulteriori spunti di riflessione sul tema.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p><strong>I PARTE: PERCORSO INTERCULTURALE</strong></p>
<p><strong>12 ottobre 2013 – 1 marzo 2014, sabato pomeriggio alle ore 15:30</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PERCORSO STORICO, FILOSOFICO, LETTERARIO, ARTISTICO E TEOLOGICO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>12 ottobre 2013: Soma (Corpo)</p>
<p>19 ottobre 2013: Psiche (Anima)</p>
<p>26 ottobre 2013: Pneuma (Spirito)</p>
<p>9 novembre 2013: Soma, Psiche e Pneuma nella letteratura e nell’arte</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PERCORSO TEMATICO INTERDISCIPLINARE</strong></p>
<p><strong>L’apporto delle nuove conoscenze sviluppate nel corso degli ultimi decenni: gli aspetti più</strong> <strong>innovativi e rilevanti.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>16 novembre 2013: Nascita</p>
<p>23 novembre 2013: Vita</p>
<p>30 novembre 2013: Persona</p>
<p>7 dicembre 2013: Salute</p>
<p>14 dicembre 2013: Morte</p>
<p>11 gennaio 2014: Emozione e ragione</p>
<p>18 gennaio 2014: Libertà e vincoli</p>
<p>25 gennaio 2014: Armonia e conflitto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VERSO UNA NUOVA COMPRENSIONE DELL’UMANO</strong></p>
<p><strong>Prospettive Rischi Responsabilità</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1 febbraio 2014: World Wide Web</p>
<p>8 febbraio 2014: Homo Cyber</p>
<p>15 febbraio 2014: Demografia e Biosfera</p>
<p>22 febbraio 2014: Ecologia e Economia</p>
<p>1 marzo 2014: Politiche globali</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>II PARTE: PERCORSO INTERRELIGIOSO</strong></p>
<p><strong>8 marzo 2014 – 12 aprile 2014, sabato pomeriggio alle ore 15:30</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA RIFLESSIONE E L’APPORTO DELLA GRANDI TRADIZIONI RELIGIOSE</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>8 marzo 2014: Islam</p>
<p>15 marzo 2014: Induismo</p>
<p>22 marzo 2014: Ebraismo</p>
<p>29 marzo 2014: Buddismo</p>
<p>5 aprile 2014: Confucianesimo e Taoismo</p>
<p>12 aprile 2014: Cristianesimo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prossimamente il programma dettagliato.</p>
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		<item>
		<title>CALENDARIO EVENTI &#8211; MAGGIO</title>
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		<comments>http://www.stensen.org/?p=7497#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 May 2013 10:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il calendario completo degli eventi di Maggio della Fondazione. Le <strong>anteprime del Teatro Verdi</strong>, la serata speciale <strong>Film Middle East Now</strong> e la rassegna <strong>Ciak sul lavoro</strong>.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7497">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>venerdì 3 ore 19.00 &#8211; </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7428">The New Renaissance of Florentine Beauty</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>martedì 7 ore 21.00 &#8211; </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7397">Le anteprime del Verdi vanno in città.. allo Stensen </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>                                 NO. I GIORNI DELL&#8217;ARCOBALENO</strong></p>
<p>                                 di Pablo Larraín</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>venerdì 10 ore 21.00 &#8211; </strong> <a href="http://www.stensen.org/?p=7466">Serata speciale FILM MIDDLE EAST NOW</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                   <strong>IN THE NAME OF THE BROTHER</strong></p>
<p>                                   di Youssuf Ait Mansour</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                   <strong>FACING MIRRORS</strong></p>
<p>                                   di Negar Azarbayjani</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>martedì 14 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7397">Le anteprime del Verdi vanno in città.. allo Stensen </a></p>
<p> <strong>                                   </strong></p>
<p><strong>                                   TYRANNOSAUR</strong></p>
<p>                                   di Paddy Considine</p>
<p><strong></strong>          </p>
<p><strong>mercoledì 15 ore 21.00 &#8211; </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                      <strong>ACCIAIO</strong></p>
<p>                                      di Stefano Mordini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>giovedì 16 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                   <strong>WORKERS. PRONTI A TUTTO</strong></p>
<p>                                   di Lorenzo Vignolo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>venerdì 17 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                   <strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7546">NADEA E SVETA</a></strong></p>
<p>                                   di Maura Delpero</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>lunedì 20 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                 <strong>LA SVOLTA. DONNE CONTRO L&#8217;ILVA</strong></p>
<p>                                 di Valentina D&#8217;Amico</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>martedì 21 ore 18.00 &#8211; </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7577">FIAMME DI GADDA. A SPASSO CON L&#8217;INGEGNERE</a></p>
<p>                                      di Mario Sesti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>                  ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7397">Le anteprime del Verdi vanno in città.. allo Stensen </a></p>
<p> <strong>                                  </strong></p>
<p><strong>                                   BELLAS MARIPOSAS</strong></p>
<p>                                   di Salvatore Mereu</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>mercoledì 22 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                       <strong>LA NAVE DOLCE</strong></p>
<p>                                       di Daniele Vicari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>venerdì 24 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>                                   <strong>COSIMO E NICOLE</strong></p>
<p>                                   di Francesco Amato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>lunedì 27 ore 21.00 <strong>- </strong></strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Ciak sul lavoro. Il lavoro si rappresenta</a></p>
<p><strong>   </strong></p>
<p><strong>                                 STA PER PIOVERE</strong></p>
<p>                                 di Haider Rashid</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>martedì 28 ore 21.00 - </strong><a href="http://www.stensen.org/?p=7397">Le anteprime del Verdi vanno in città.. allo Stensen </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>                                   PROIEZIONE A SCELTA DEL PUBBLICO</strong></p>
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		<title>Fiamme di Gadda. A spasso con l&#8217;ingegnere</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:24:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Singoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>martedì 21 maggio ore 18.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">In occasione del 40° anniversario della morte, un documentario su Carlo Emilio Gadda <strong>proiettato in contemporanea con Roma, Milano e Napoli</strong>. La biografia, carica di dolore stupore e sgomento, di un gigante della letteratura del '900. La silhouette dell'ingegnere che scelse la fucina linguistica per restituire con radicalità deflagrante e geniale le grandi tappe della nostra storia e della nostra soggettività, scandagliando gli abissi dell'inconscio. Il film ricostruisce una passeggiata ideale dello scrittore, tra aneddoti personali, testi recitati da <strong>Sergio Rubini</strong> e le testimonianze di chi lo conobbe. Con foto e frammenti video inediti, sul fil rouge del racconto "L'incendio di Via Keplero", a cui dà voce il bravissimo <strong>Pino Calabrese</strong>.</p>
<div> </div>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7577">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>martedì 21 maggio ore 18.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">In occasione del 40° anniversario della morte, un documentario su Carlo Emilio Gadda <strong>proiettato in contemporanea con Roma, Milano e Napoli</strong>. La biografia, carica di dolore stupore e sgomento, di un gigante della letteratura del &#8217;900. La silhouette dell&#8217;ingegnere che scelse la fucina linguistica per restituire con radicalità deflagrante e geniale le grandi tappe della nostra storia e della nostra soggettività, scandagliando gli abissi dell&#8217;inconscio. Il film ricostruisce una passeggiata ideale dello scrittore, tra aneddoti personali, testi recitati da <strong>Sergio Rubini</strong> e le testimonianze di chi lo conobbe. Con foto e frammenti video inediti, sul fil rouge del racconto &#8220;L&#8217;incendio di Via Keplero&#8221;, a cui dà voce il bravissimo <strong>Pino Calabrese</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Alla presenza di <strong>Enrico Manduni</strong>, giornalista e docente di Cinema, fotografia e televisione all&#8217;Università Roma Tre.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MODALITA&#8217; DI INGRESSO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I biglietti saranno in vendita a € 5 alla cassa dell&#8217;Istituto Stensen, a partire dalle 17.30.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le anteprime del Verdi vanno in città.. allo Stensen</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7397</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7397#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 10:16:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Ospiti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>23 aprile - 28 maggio 2013</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Stensen ospita da aprile a maggio le storiche anteprime cinematografiche del <strong>Teatro Verdi</strong>, presentate da <strong>Stefano Stefani</strong>. 4 film da non perdere: del primo, <strong>NO. I GIORNI DELL’ARCOBALENO</strong> del regista cileno Pablo Larrain, di cui ha parlato a lungo lo scrittore Roberto Saviano nell’ultima trasmissione Servizio Pubblico di Michele Santoro, considerandolo un film da vedere assolutamente; il secondo, <strong>IL MINISTRO. L’ESERCIZIO DELLO STATO</strong>, mai uscito a Firenze, film francese acclamato a Cannes sulle ambiguità del governare, in cui il ministro dei trasporti di un governo conservatore scopre a sue spese la deriva populistica delle istituzioni; il terzo, <strong>TYRANNOSAUR, </strong>bella opera prima inglese con Peter Mullan, rimasta inedita in Italia, che affronta con grande sensibilità la brutalità della vita di tre solitudini sentimentali; il quarto, infine, il 28 maggio lo sceglieranno gli stessi spettatori decidendo quale opera vedere in una rosa di titoli tra cui <strong>IL FONDAMENTALISTA RILUTTANTE </strong>di Mira Nair e <strong>HOLY MOTORS </strong>di Leos Carax. </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7397">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>23 aprile &#8211; 28 maggio 2013</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Stensen ospita da aprile a maggio le storiche anteprime cinematografiche del <strong>Teatro Verdi</strong>, presentate da <strong>Stefano Stefani</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Martedì 23 aprile ore 21.00 <em>- Inedito</em></strong></p>
<p><strong></strong><strong>UN&#8217;ESTATE DA GIGANTI</strong></p>
<p><strong></strong>di Bouli Lanners</p>
<p><em>Quinzaine des rèalisateurs Festival di Cannes 2011</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Martedì 7 maggio ore 21.00 <em>- Anteprima</em></strong></p>
<p><strong>NO. I GIORNI DELL&#8217;ARCOBALENO</strong></p>
<p>di Pablo Larraín</p>
<p><em>Quinzaine des rèalisateurs Festival di Cannes 2012</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Martedì 14 maggio ore 21.00 <em>- Invisibile</em></strong></p>
<p><strong>TYRANNOSAUR</strong></p>
<p>di Paddy Considine</p>
<p><em>Premio BAFTA 2011 per il miglior regista esordiente</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Martedì 21 maggio ore 21.00 -<em> Anteprima </em></strong></p>
<p><strong>BELLAS MARIPOSAS</strong></p>
<p><strong></strong>di Salvatore Mereu</p>
<p><em>Selezionato in concorso alla sezione &#8220;Orizzonti&#8221; della 69ª Mostra del cinema di Venezia.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Martedì 28 maggio ore 21.00 </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per la serata finale il film verrà scelto dagli stessi abbonati e spettatori nel corso delle serate del 14 e 21 maggio in una rosa di titoli che comprende tra gli altri <strong>HOLY MOTORS </strong>di Leos Carax e <strong>IL FONDAMENTALISTA RILUTTANTE </strong>di Mira Nair in anteprima.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- tutti i film presentati saranno in versione italiana -</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>MODALITA&#8217; DI INGRESSO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli abbonamenti per l&#8217;intera rassegna di 5 film sono in vendita a 30 euro <strong>solo alla cassa del Teatro Verdi</strong> fino ad un massimo di 200 (Via Ghibellina 99 &#8211; tel 055 212320 &#8211; tutti i giorni esclusa la domenica ore 10 &#8211; 13 e 16 &#8211; 19).</p>
<p style="text-align: justify;">Per rispondere alle richieste di tutti coloro che desiderano sottoscrivere l&#8217;abbonamento per le sole proiezioni di maggio, sono in vendita <strong>alla cassa del Teatro Verdi</strong> 50 abbonamenti a 24 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">I biglietti per ogni singola proiezione a euro 7.50 sono in vendita <strong>alla cassa dell&#8217;Istituto Stensen</strong> a partire dalle 20.30 (fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala). <strong>Non è prevista prevendita.</strong></p>
<div style="text-align: justify;" align="center"> </div>
<div style="text-align: justify;" align="center"> </div>
<div style="text-align: justify;" align="center"> </div>
<div style="text-align: justify;" align="center"><strong>INFO: <a href="http://t.ymlp330.net/mmeazaqwjqanaybanahqu/click.php" target="_blank">http://www.ombrerosse.net</a></strong></div>
<div style="text-align: justify;" align="center"> </div>
<div style="text-align: justify;" align="center"><a href="http://nuovo.stensen.org/wp-content/uploads/2013/04/volantino-Verdi.jpg">SCARICA IL VOLANTINO</a></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ciak sul lavoro &#8211; Il lavoro si rappresenta</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7456</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7456#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 16:37:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Ospiti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>15 - 24 maggio 2013</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">Torna nella nostra sala la rassegna sul tema, sempre più attuale, del lavoro nelle sue mille sfaccettature, organizzata dall'<strong>Associazione Anemic</strong> per Filcams Cgil in collaborazione con la <strong>Fondazione Stensen</strong>.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Mercoledì 15 maggio ore 21.00 </strong></p>
<p><strong></strong><strong>ACCIAIO</strong></p>
<p><strong></strong>di Stefano Mordini</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Giovedì 16 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>WORKERS. PRONTI A TUTTO</strong></p>
<p>di Lorenzo Vignolo</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Venerdì 17 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>NADEA E SVETA</strong></p>
<p>di Maura Delpero</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Lunedì 20 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>LA SVOLTA. DONNE CONTRO L'ILVA</strong></p>
<p>di Valentina D'Amico</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Mercoledì 22 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>LA NAVE DOLCE</strong></p>
<p>di Daniele Vicari</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>- Venerdì 24 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>COSIMO E NICOLE</strong></p>
<p>di Francesco Amato</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Tutti i film saranno alla presenza del regista</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>MODALITA' D'INGRESSO</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p style="text-align: justify;">I biglietti per le singole proiezioni saranno in vendita al prezzo di 5 euro (intero) o di 4 euro<br />(ridotto) alla cassa dell'Istituto Stensen, a partire dalle 20.30.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7456">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>15 &#8211; 27 maggio 2013</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Torna nella nostra sala la rassegna sul tema, sempre più attuale, del lavoro nelle sue mille sfaccettature, organizzata dall&#8217;<strong><a href="http://www.anemic.it/">Associazione Anemic</a></strong> per Filcams Cgil in collaborazione con la <strong>Fondazione Stensen</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Mercoledì 15 maggio ore 21.00 </strong></p>
<p><strong></strong><strong>ACCIAIO</strong></p>
<p><strong></strong>di Stefano Mordini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Giovedì 16 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>WORKERS. PRONTI A TUTTO</strong></p>
<p>di Lorenzo Vignolo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Venerdì 17 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>NADEA E SVETA</strong></p>
<p>di Maura Delpero</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Lunedì 20 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>LA SVOLTA. DONNE CONTRO L&#8217;ILVA</strong></p>
<p>di Valentina D&#8217;Amico</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Mercoledì 22 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>LA NAVE DOLCE</strong></p>
<p>di Daniele Vicari</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Venerdì 24 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>COSIMO E NICOLE</strong></p>
<p>di Francesco Amato</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>- Lunedì 27 maggio ore 21.00</strong></p>
<p><strong>STA PER PIOVERE</strong></p>
<p>di Haider Rashid</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tutti i film saranno alla presenza del regista</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MODALITA&#8217; DI INGRESSO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Biglietto unico € 4,00</p>
<p style="text-align: justify;">Promozione “Al cinema con gli amici”:  2 biglietti € 6,00 – 3 biglietti € 8,00</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.anemic.it/doc/CiakLavoro2013.pdf">Scarica il volantino</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nadea e Sveta</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7546</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7546#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 14:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Singoli]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 17 maggio 2013 - ore 21.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stensen&#124;Cinema</strong> e <strong>Filcams Cgil</strong>, in collaborazione con la rivista <a href="http://gliasinirivista.org/">Gli asini</a>, presentano all'interno della rassegna Ciak sul lavoro 2013 <strong>Nadea e Sveta</strong> di Maura Delpero (Italia 2012, 62').</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Due donne moldave, a Bologna, oggi. La più giovane vive facendo lavori di pulizia, la più matura assiste una vecchia signora. Vite che trascorrono in luoghi non ostili, ma con il cuore altrove: le loro famiglie sono rimaste in Moldavia: Nadea ha lasciato figli ormai grandi, mentre Sveta ha dovuto affidare alla nonna la sua bimba di tre anni.<br />Nel 2010 Sveta riceve i documenti che le permettono di tornare in patria e rivedere finalmente la figlia dopo due anni e mezzo di lontananza. Alla partenza dell'amica, Nadea rimane sola a Bologna e cerca di reagire alla solitudine. Le due amiche continueranno a confidarsi ed aiutarsi a distanza. I loro destini si incroceranno fino ad invertirsi, in una storia di donne sempre pronte a ripartire.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7546">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 17 maggio 2013 &#8211; ore 21.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stensen|Cinema</strong> e <strong>Filcams Cgil</strong>, in collaborazione con la rivista <a href="http://gliasinirivista.org/">Gli asini</a>, presentano all&#8217;interno della rassegna Ciak sul lavoro 2013 <strong>Nadea e Sveta</strong> di Maura Delpero (Italia 2012, 62&#8242;).</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Due donne moldave, a Bologna, oggi. La più giovane vive facendo lavori di pulizia, la più matura assiste una vecchia signora. Vite che trascorrono in luoghi non ostili, ma con il cuore altrove: le loro famiglie sono rimaste in Moldavia: Nadea ha lasciato figli ormai grandi, mentre Sveta ha dovuto affidare alla nonna la sua bimba di tre anni.<br />Nel 2010 Sveta riceve i documenti che le permettono di tornare in patria e rivedere finalmente la figlia dopo due anni e mezzo di lontananza. Alla partenza dell&#8217;amica, Nadea rimane sola a Bologna e cerca di reagire alla solitudine. Le due amiche continueranno a confidarsi ed aiutarsi a distanza. I loro destini si incroceranno fino ad invertirsi, in una storia di donne sempre pronte a ripartire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un film dove tutto è autentico, le facce, le storie, il paesaggio urbano e umano (girato tra Bologna e la Moldavia), e dove lo spettatore è conquistato da una nitida tensione narrativa, frutto di un&#8217;affascinante gioco di confluenza tra fiction e documentario. Una storia che racconta l’infinità di sentimenti comuni alle due donne e al mondo intero: l’amicizia, la solitudine, la nostalgia, la caparbietà; che si avvicina al loro universo intimo, per lo più ignorato dagli italiani con cui condividono la vita quotidiana.<br />Nadea e Sveta sono due donne estremamente comunicative, epidermiche, che ci lasciano entrare nel loro universo emozionale con una generosità di sé che tradisce il bisogno, covato in anni di solitudine, di raccontarsi a un&#8217; Italia indifferente.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Al termine della proiezione</strong> incontro con la regista <strong>Maura Delpero</strong>, <strong>Michela Balocchi</strong> (Associazione Libere tutte di Firenze), <strong>Mercedes Frias</strong> (Associazione Prendiamo la parola), <strong>Francesca Moccagatta</strong> (Associazione Punto di partenza), <strong>Nicola Ruganti</strong> (rivista Gli asini).</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Distribuito dalla <strong>Cineteca di Bologna.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Candidato finalista al premio <strong>David di Donatello 2013</strong> e <strong>Vincitore al Festival di Torino 2012 del Premio Cipputi</strong>, al miglior film sul mondo del lavoro.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Motivazione del premio:</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p>«Oggi spesso Cipputi è donna, è straniera, è sola: alla fatica del lavoro aggiunge la fatica di mantenere vivi a distanza i suoi affetti. L’alienazione è più strappo e spaesamento che catena di montaggio. Nelle nostre città chissà quante volte ci sarà capitato di vedere due donne straniere alla fermata dell’autobus, sorrisi sui volti sciupati, abiti goffi, dialogo in lingua incomprensibile. Quante volte le abbiamo viste senza guardarle, senza neppure chiederci quale lingua è la loro lingua e quale storia la loro storia. Per guardare bene, per guardare meglio, ci vuole pazienza. Maura Delpero, donna italiana, ha dato allo sguardo (suo e nostro) il tempo necessario ad entrare nel mondo di Nadea e Sveta, donne moldave emigrate a Bologna. Sono amiche. Sono madri di figli lontani. Sono accanto ai nostri vecchi, lontane dai loro. Dov’è casa? Dove c’è il lavoro, o dove sono i figli? Che vita è, dovendo scegliere fra lavoro e salute, o fra lavoro e maternità? Eppure c’è una forza, in Nadea e Sveta. Eppure, nei dettagli faticosi delle loro giornate (l’accudimento, la panchina, la balera, la telefonata) c’è una luce: infinitamente più forte che in tanto nostro privilegio nevrotico. Quella luce, Maura Delpero ha saputo raccontarla».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Antonio Albanese, Michele Serra e Altan)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esiste la guerra giusta?</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7380</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7380#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 14:32:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altre Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stensen.org/?p=7380</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 13 aprile 2013, ore 17.00</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">In occasione dei 50 anni dall’enciclica <em>Pacem in Terris</em> (1963) di Giovanni XXIII</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong>17.00 Relazioni:</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Alberto MELLONI: <em>Gli aspetti innovativi e profetici della Pacem in Terris</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Stefano COSTALLI: <em>I conflitti contemporanei: una preoccupante "mutazione genetica"</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="left">MOODERA: Piero MEUCCI</p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong>19.30 Testimonianze:</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong></strong>Michele BRANCALE (Comunità di S. Egidio)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Beppe MATULLI (Parlamentare al tempo del dibattito sulla guerra all'Iraq)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Agnese TORRICELLI (Sezione fiorentina del Commissariato ONU per i rifugiati)</p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong>19.00</strong> <strong>Interventi del pubblico</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong>19.45</strong> <strong>Buffet</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong></strong><br /><strong>20.30</strong> <strong>Presentazione del film</strong>: <strong>Zero Dark Thirty</strong> di Kathryn Bigelow (USA, 2012, 157')</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7380">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 13 aprile 2013, ore 17.00</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione dei 50 anni dall’enciclica <em>Pacem in Terris</em> (1963) di Giovanni XXIII</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="left"><strong>17.00 Relazioni:</strong></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left">Alberto MELLONI: <em>Gli aspetti innovativi e profetici della Pacem in Terris</em></p>
<p align="left">Stefano COSTALLI: <em>I conflitti contemporanei: una preoccupante &#8220;mutazione genetica&#8221;</em></p>
<p align="left">MOODERA: Piero MEUCCI</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong>19.30 Testimonianze:</strong></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong></strong>Michele BRANCALE (Comunità di S. Egidio)</p>
<p align="left">Beppe MATULLI (Parlamentare al tempo del dibattito sulla guerra all&#8217;Iraq)</p>
<p align="left">Agnese TORRICELLI (Sezione fiorentina del Commissariato ONU per i rifugiati)</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong>19.00</strong> <strong>Interventi del pubblico</strong></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><strong>19.45</strong> <strong>Buffet</strong></p>
<p align="left"><strong></strong><br /><strong>20.30</strong> <strong>Presentazione del film</strong>: <strong>Zero Dark Thirty</strong> di Kathryn Bigelow (USA, 2012, 157&#8242;)</p>
<p align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left">Zero Dark Thirty in gergo militare significa &#8220;mezzanotte e mezzo&#8221;, ovvero l&#8217;ora in cui nel maggio 2011 scattò il blitz che portò all&#8217;uccisione di Osama Bin Laden. Il film racconta le complesse operazioni che hanno portato il Team 6 dei Navy Seals statunitensi all&#8217;irruzione nell&#8217;anonima residenza di Abbottabad, in Pakistan, dove il terrorista super ricercato è stato giustiziato.</p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="left"><strong>Associazioni e Gruppi aderenti</strong>:<br /><span style="font-size: xx-small;">AGe (Associazione Italiana Genitori) &#8211; AIART (Associazione Italiana Ascoltatori Radio e Televisione) &#8211; AMCI(Associazione Medici Cattolici Italiani) &#8211; AIPPC (Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici) &#8211; ASSOCIAZIONE LIBERA (Nomi e Numeri contro le Mafie) &#8211; ASSOCIAZIONE “Ricostruire” &#8211; AZIONE CATTOLICA Firenze &#8211; COLDIRETTI Toscana &#8211; COMUNITÀ DI S.EGIDIO &#8211; CONSULTA DIOCESANA DELLE AGGREGAZIONI LAICALI &#8211; CSC (Collegamento Sociale Cristiano) &#8211; FONDAZIONE BALDUCCI &#8211; FONDAZIONE Don LORENZO MILANI &#8211; FONDAZIONE LA PIRA &#8211; FONDAZIONE STENSEN &#8211; FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) &#8211; GRUPPO &#8220;LETTERA ALLA CHIESA FIORENTINA&#8221; &#8211; GRUPPO CULTURALE &#8220;2000 OPERAZIONE CRESCITA&#8221; &#8211; MEIC (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) &#8211; UNHCR Firenze (L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati)</span></p>
<p align="left"><span style="font-size: small;"><br /></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Serata speciale FILM MIDDLE EAST NOW</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7466</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7466#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 14:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Singoli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stensen.org/?p=7466</guid>
		<description><![CDATA[<p><strong>Serata speciale FILM MIDDLE EAST NOW</strong></p>
<p><strong>venerdì 10 maggio 2013</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Direttamente dall'ultima edizione di <a href="http://www.middleastnow.it/">Film Middle East Now</a>, il festival internazionale di cinema, arte e incontri che racconta il Medio Oriente contemporaneo, il documentario marocchino "In the Name of the Brother" di Youssuf Ait Mansour.<br />A grande richiesta, a seguire la replica del film iraniano "Facing Mirrors", opera prima della regista Negar Azarbayjani e vincitore del premio del pubblico Middle East Now Award 2013.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>ore 21.00: In the Name of the Brother</strong> di Youssuf Ait Mansour<br />(v.o. arabo; sott. italiano, inglese; 52')</p>
<p>Il documentario che ha debuttato in anteprima mondiale a Middle East Now, opera prima di uno dei più celebri attori di teatro e tv in Marocco. Racconta l'incontro tra il regista e suo fratello, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica del piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Una giornata che nessuno di loro dimenticherà, trascorsa in un luogo carico di storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera, degli studenti che la abitano.</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>ore 22.00: Facing Mirrors</strong> di Negar Azarbayjani<br />(v.o. persiano; sott.: italiano, inglese; 102')</p>
<p>Il lungometraggio che più ha emozionato e commosso gli spettatori del festival. La pluripremiata pellicola racconta l’amicizia di due donne iraniane agli antipodi, attraverso un viaggio in taxi: Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla ricca famiglia e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi.</p>
<p>&#160;</p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>MODALITA' DI INGRESSO</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p>Biglietto unico a 5 euro.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7466">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>venerdì 10 maggio 2013</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;">Direttamente dall&#8217;ultima edizione di <a href="http://www.middleastnow.it/">Film Middle East Now</a>, il festival internazionale di cinema, arte e incontri che racconta il Medio Oriente contemporaneo, il documentario marocchino &#8220;In the Name of the Brother&#8221; di Youssuf Ait Mansour.<br />A grande richiesta, a seguire la replica del film iraniano &#8220;Facing Mirrors&#8221;, opera prima della regista Negar Azarbayjani e vincitore del premio del pubblico Middle East Now Award 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ore 21.00: In the Name of the Brother</strong> di Youssuf Ait Mansour<br />(v.o. arabo; sott. italiano, inglese; 52&#8242;)</p>
<p style="text-align: justify;">Il documentario che ha debuttato in anteprima mondiale a Middle East Now, opera prima di uno dei più celebri attori di teatro e tv in Marocco. Racconta l&#8217;incontro tra il regista e suo fratello, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica del piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Una giornata che nessuno di loro dimenticherà, trascorsa in un luogo carico di storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera, degli studenti che la abitano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ore 22.00: Facing Mirrors</strong> di Negar Azarbayjani<br />(v.o. persiano; sott.: italiano, inglese; 102&#8242;)</p>
<p style="text-align: justify;">Il lungometraggio che più ha emozionato e commosso gli spettatori del festival. La pluripremiata pellicola racconta l’amicizia di due donne iraniane agli antipodi, attraverso un viaggio in taxi: Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla ricca famiglia e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>MODALITA&#8217; DI INGRESSO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Biglietto unico a 5 euro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stensen.org/?feed=rss2&#038;p=7466</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>The New Renaissance of Florentine Beauty</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=7428</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=7428#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 14:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francescacorpaci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><strong>Tre sfumature di bellezza attraverso uno sguardo femminile</strong></p>
<p>&#160;</p>
<p><strong>Venerdì 3 maggio 2013</strong> la Fondazione Stensen ospita l’evento <strong>The New Renaissance of Florentine Beauty </strong>organizzato dagli studenti dell’<strong>Istituto internazionale Lorenzo de’ Medici.</strong> </p>
<p>Il tema centrale della serata è <strong>la bellezza</strong>. Ma che cos'è oggi la bellezza? E in che modo riesce ancora a stupirci o ad affascinarci? Qual è il posto che le affidiamo nella nostra vita di ogni giorno?</p>
<p>L’evento vuole far rivivere il mistero della bellezza al pubblico, guardando il bello attraverso gli occhi di tre artisti femminili: la fotografa <strong>Lucilla Bellini</strong>, la fashion designer <strong>Natalia Franco C</strong>. e la storica redattrice capo di Vogue, <strong>Diana Vreeland</strong>.</p>
<p><strong>- L'ingresso alle mostre e al film è gratuito fino ad esaurimento posti -</strong></p>
<p>Leggi il programma o scarica qui il volantino.</p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=7428">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Tre sfumature di bellezza attraverso uno sguardo femminile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerdì 3 maggio 2013</strong> la Fondazione Stensen ospita l’evento <strong>The New Renaissance of Florentine Beauty </strong>organizzato dagli studenti dell’<strong>Istituto internazionale Lorenzo de’ Medici.</strong> </p>
<p style="text-align: justify;">Il tema centrale della serata è <strong>la bellezza</strong>. Ma che cos&#8217;è oggi la bellezza? E in che modo riesce ancora a stupirci o ad affascinarci? Qual è il posto che le affidiamo nella nostra vita di ogni giorno?</p>
<p style="text-align: justify;">L’evento vuole far rivivere il mistero della bellezza al pubblico, guardando il bello attraverso gli occhi di tre artisti femminili: la fotografa <strong>Lucilla Bellini</strong>, la fashion designer <strong>Natalia Franco C</strong>. e la storica redattrice capo di Vogue, <strong>Diana Vreeland</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>- L&#8217;ingresso alle mostre e al film è gratuito fino ad esaurimento posti -</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ore 19.00</strong>: inaugurazione con buffet della mostra fotografica di Lucilla Bellini e dell’esposizione di moda a cura di Natalia Franco C.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>ore 21.00</strong>:  proiezione del film <strong>Diana Vreeland: imperatrice della moda</strong> (USA, 2011, 92’)</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://nuovo.stensen.org/wp-content/uploads/2013/04/FlyerNewRenaissance.pdf">Scarica il volantino</a></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Dubito ergo Sum &#8211; L&#8217;esperienza e l&#8217;intelligenza del dubbio</title>
		<link>http://www.stensen.org/?p=5673</link>
		<comments>http://www.stensen.org/?p=5673#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 08:14:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>maricaromolini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novembre Stenseniano]]></category>
		<category><![CDATA[Novembre Stenseniano 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><strong>I molteplici aspetti e le diverse implicazioni dell’esperienza del dubbio.               L’esperienza del dubbio, nel suo significato generale di “stato di incertezza, di indecisione, in cui viene a trovarsi l'uomo per la difficoltà grave, o anche insormontabile, di giungere ad un'affermazione conclusiva, alla verità”, sembra essere costitutiva dell’esistenza umana, o, in altri termini, una “struttura antropologica” specifica, per non dire essenziale.</strong></p>
<p style="text-align: left;" align="center"><strong>Il dubbio, infatti, ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo del pensiero e delle relazioni umane, assumendo, con il mutare delle circostanze storiche e culturali, una pluralità di possibili interpretazioni, definizioni, espressioni e giustificazioni.  </strong>“Dubito ergo sum” (“<em>Dubito dunque sono</em>”) non costituisce pertanto una provocazione, ma il rovesciamento del celebre “Cogito” (“<em>Io penso</em>”) da cui Cartesio (1596 - 1650) attinse l'essere del suo dubbio metodologico, quale strumento razionale per giudicare il valore della conoscenza empirica. Di fatto l'«io penso» di Cartesio è un «io dubito», perché l'atto stesso di dubitare presuppone un soggetto che dubita, di modo che dubitare di questo soggetto è pur sempre affermarlo.</p>
<p>Nelle società democratiche contemporanee che, in nome dei diritti umani e del “rispetto delle differenze”, hanno assunto l’interculturalità e l’interreligiosità quali valori da rispettare, perseguire e promuovere, l’esperienza, l’intelligenza e la gestione del dubbio - nei suoi diversi aspetti e nelle sue molteplici implicazioni - si pongono in un contesto di crescente globalizzazione comunicativa, economica e politica decisamente più complesso e innovativo, caratterizzato da quella che appare una vera e propria nuova “svolta antropologica”, alla luce dei grandi sviluppi delle scienze biotecnologiche e biomediche di questi ultimi 40 anni e al loro considerevole impatto sulla cultura, i valori tradizionali e la qualità della vita.</p>
<div> </div>
<p style="text-align: justify;"> </p>
 <a href="http://www.stensen.org/?p=5673">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;" align="center"><strong><span style="font-family: Verdana;">I molteplici aspetti e le diverse implicazioni dell’esperienza del dubbio.</span></strong></p>
<p align="center"> </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>L’esperienza del dubbio, nel suo significato generale di “stato di incertezza, di indecisione, in cui viene a trovarsi l&#8217;uomo per la difficoltà grave, o anche insormontabile, di giungere ad un&#8217;affermazione conclusiva, alla verità”, sembra essere costitutiva dell’esistenza umana, o, in altri termini, una “struttura antropologica” specifica, per non dire essenziale. </span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Il dubbio, infatti, ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella storia e nello sviluppo del pensiero e delle relazioni umane, assumendo, con il mutare delle circostanze storiche e culturali, una pluralità di possibili interpretazioni, definizioni, espressioni e giustificazioni.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>    “Dubito ergo sum” (“<em>Dubito dunque sono</em>”) non costituisce pertanto una provocazione, ma il rovesciamento del celebre “Cogito” (“<em>Io penso</em>”) da cui Cartesio (1596 &#8211; 1650) attinse l&#8217;essere del suo dubbio metodologico, quale strumento razionale per giudicare il valore della conoscenza empirica. Di fatto l&#8217;«io penso» di Cartesio è un «io dubito», perché l&#8217;atto stesso di dubitare presuppone un soggetto che dubita, di modo che dubitare di questo soggetto è pur sempre affermarlo.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Nelle società democratiche contemporanee che, in nome dei diritti umani e del “rispetto delle differenze”, hanno assunto l’interculturalità e l’interreligiosità quali valori da rispettare, perseguire e promuovere, l’esperienza, l’intelligenza e la gestione del dubbio &#8211; nei suoi diversi aspetti e nelle sue molteplici implicazioni &#8211; si pongono in un contesto di crescente globalizzazione comunicativa, economica e politica decisamente più complesso e innovativo, caratterizzato da quella che appare una vera e propria nuova “svolta antropologica”, alla luce dei grandi sviluppi delle scienze biotecnologiche e biomediche di questi ultimi 40 anni e al loro considerevole impatto sulla cultura, i valori tradizionali e la qualità della vita.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Assistiamo così ad una dilemmatica novità del nostro tempo. Da un lato, l’insorgere di problematiche complesse e inedite, in ragione di un crescente divario tra i rapidi sviluppi della ricerca tecno-scientifica e la disponibilità di strumenti e metodi di valutazione adeguati alla complessità e novità dei problemi; dall’altro, l’offuscamento del senso delle leggi morali ereditate dalla tradizione, che facilmente degenera in anomia, o totale assenza di regole, oppure, per contrapposizione, in difesa ad oltranza dei principi tradizionali, anche quando i loro presupposti antropologici sono diventati più complessi o incerti.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Con il presente percorso intendiamo offrire un servizio culturale di riflessione e chiarificazione non solo a molte persone e ambiti specificamente qualificati e interessati (studenti, insegnanti), ma anche a tante altre persone, o cittadini, che vivono con interesse e preoccupazione il profondo mutamento antropologico e culturale in atto.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Con un approccio pluri- e interdisciplinare, abbiamo sviluppato il tema del dubbio in tre parti, nel corso di sei mesi, valutando alcuni tra gli aspetti storici, filosofici, sociali e teologici più rilevanti (18 Sessioni – 31 Relazioni).</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-family: Verdana;"><span>     Come ormai è nostra tradizione, il percorso sarà anche accompagnato da un ciclo di proiezioni filmiche sul tema.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: left; padding-left: 60px;"><strong>Il percorso è stato pensato e realizzato da:</strong> Luciano Alberti, Nadia Alpi, Stefano Campi, Marco Ciardi, Michele Crocchiola, Dario De Santis, Franco Gentile, Marco Luceri, Stefano Miniati, Piero Meucci, Alberto Moreni, Alessandro Pagnini, Antonio Pirozzi, Stefano Poggi, Gaspare Polizzi, Federico Squarcini, Jacopo Storni</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">  </p>
<p style="text-align: justify;" align="center">PROGRAMMA [15:30 - 18:30]</p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><span style="font-family: Verdana;"><span><strong>INGRESSO LIBERO </strong></span></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"><span style="font-family: Verdana;"><span><strong>Auditorium Stensen &#8211; Viale don Minzoni 25C &#8211; FIRENZE</strong></span></span></p>
<p style="text-align: justify;" align="center"> </p>
<p><strong>Sabato 6 Ottobre</strong> &#8211; STORIA DEL DUBBIO:<strong> </strong><em>Dallo scetticismo greco alla filosofia contemporanea</em><strong></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Emidio SPINELLI </strong>(La Sapienza, Roma)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Luigi PERISSINOTTO</strong> (Ca’ Foscari &#8211; Venezia)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Mariachiara DI MATTEO</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Sabato 13</strong> <strong>Ottobre &#8211; </strong>DUBBIO E SCIENZA: <em>Fisica, origine e futuro del nostro Universo</em></p>
<p><strong>       Luciano MAIANI</strong> (Università La Sapienza, Roma)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Andrea FERRARA</strong> (SNS Pisa)</p>
<p><strong>       </strong>Modera: <strong>Piero MANDÒ</strong></p>
<p><strong>Sabato 20 Ottobre</strong> &#8211; DUBBIO E SCIENZA: <em>Metodo, verità, incertezza</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Mauro DORATO</strong> (Filosofo della scienza, Università Roma3)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Giuseppe TESTA</strong> (Medico, Istituto Europeo di Oncologia)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Dario DE SANTIS</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Sabato 27</strong> <strong>Ottobre</strong> &#8211; DUBBIO E SCIENZE UMANE: <em>Interpretare la complessità</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Silvana BORUTTI </strong>(Università di Pavia)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Stefano OLIVERIO </strong>(Università Federico II Napoli)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Luca CORTI</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Sabato 10</strong> <strong>Novembre</strong> &#8211; DUBBIO E MEDICINA: <em>La scelta e l’errore</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Bernardino FANTINI</strong> (Università di Ginevra)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Giacomo DELVECCHIO</strong> (ASL Bergamo)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Tullia SAVIOTTI</strong></p>
<p><strong>Sabato 17 Novembre</strong> &#8211; DUBBIO E ARTE: <em>Ambiguità e finzione</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Antonio NATALI</strong> (Galleria degli Uffizi Firenze)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Timothy VERDON </strong>(Museo dell&#8217;Opera di Santa Maria del Fiore, Firenze)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Dario MORETTA</strong><strong></strong></p>
<p><strong>Sabato 24</strong> <strong>Novembre </strong>- DUBBIO E CRISI ECONOMICA</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Tito BOERI</strong> (Bocconi Milano)<em></em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Emilio BARUCCI </strong>(Politecnico di Milano)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Piero TANI</strong></p>
<p><strong>Sabato 1 Dicembre &#8211; </strong>DUBBIO E DIRITTO: <em>Ragionevolezza e giustizia</em></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Armando SPATARO</strong> (Procura della Repubblica di Milano)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Valerio ONIDA</strong> (Università di Milano)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Giovanna ICHINO</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>[2013]</strong></p>
<p><strong>Sabato 12</strong> <strong>Gennaio</strong>: Dubbio e responsabilità politica</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Samuele BERTINELLI</strong> (Sindaco di Pistoia)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Vannino CHITI</strong> (vicepresidente del Senato della Repubblica)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Giuseppe MATULLI</strong> (ex vicesindaco di Firenze)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Modera: Maria Cristina CARRATU’</strong></p>
<p><strong>Sabato 19 Gennaio: </strong>Il dubbio nelle relazioni umane<strong></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Federico LEONI </strong>(Università di Milano)<strong></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Luigi BOCCANEGRA </strong>(Società Psicoanalitica Italiana, Venezia)<strong> </strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Modera: Stefania NICASI</strong></p>
<p><strong>Sabato 26</strong> <strong>Gennaio </strong>- DUBBIO E FEDE: “Se non vedo non credo”</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Don Luigi CIOTTI </strong>(Gruppo Abele)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Ignazio MARINO </strong>(Senatore della Repubblica)<strong></strong></p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Modera: Severino SACCARDI</strong></p>
<p><strong>Sabato 2</strong> <strong>Febbraio</strong>: Dubbio e informazione</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Gianpiero GRAMAGLIA </strong>(ex direttore dell&#8217;Ansa)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Armando MASSARENTI </strong>(Il Sole 24 Ore &#8211; Inserto Domenica)</p>
<p style="padding-left: 30px;">Modera: <strong>Piero MEUCCI</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PERCORSO INTERRELIGIOSO</p>
<p><strong>Sabato 9</strong> <strong>Febbraio</strong>: Il dubbio nell’Islam</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Alessandro VANOLI </strong>(Università di Bologna)</p>
<p><strong>Sabato 16</strong> <strong>Febbraio</strong>: Il dubbio nell’Induismo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Federico SQUARCINI </strong>(Università di Firenze)</p>
<p><strong>Sabato 23</strong> <strong>Febbraio</strong>: Il dubbio nell’Ebraismo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Piero CAPELLI </strong>(Università di Venezia)</p>
<p><strong>Sabato 2</strong> <strong>Marzo</strong>: Il dubbio nel Buddismo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Francesco SFERRA </strong>(Università l’Orientale di Napoli)</p>
<p><strong>Sabato 9</strong> <strong>Marzo</strong>: Il dubbio nel Confucianesimo e nel Taoismo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>Ester BIANCHI </strong>(Università di Perugia)</p>
<p><strong>Sabato 16</strong> <strong>Marzo</strong>: Il dubbio nel Cristianesimo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>P. Jean Louis SKA sj </strong>(Pont. Ist. Biblico &#8211; Roma)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tutte le conferenze e le proiezioni si terranno presso: </strong></p>
<p>AUDITORIUM STENSEN, viale don Minzoni 25/C, 50129 Firenze FI</p>
<p style="text-align: right;"><a title="Scarica il PROGRAMMA" href="http://nuovo.stensen.org/wp-content/uploads/2012/07/Programma-NS-Dubbio-2012.pdf">SCARICA</a> IL PROGRAMMA</p>
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